12/07/2011

QUALI PROVVEDIMENTI OCCORRONO ALL'EUROPA E ALL'ITALIA PER USCIRE DALLA CRISI

Vogliamo di seguito indicare solo alcuni criteri:

 

SINGOLE NAZIONI UE:

A) tassa sulla 2^ e 3^ 4^ casa in cre-

    scendo

    aggiuntive annue euro 50/ 100/ 200/

    . tassa 5^ e 6^ casa aggiuntive euro

      180 / 300.

    in crescendo per il possesso di ulterio-

    ri beni immobili ( case e fabbricati ) 

    aliquote aggiuntive dell'1% alla quota

    fissa per la multiproprietà.

B) Ripristino della marca da bollo sul

    passaporto del valore di euro 70, di

    cui  euro 20 - marca nazionale ed euro

    50 - marca Ue, di cui euro 18 servizio

    sanitario intereuropeo convenzionato,

    euro 15 fondo pensionistico europeo,

    10% servizi energetici pubblici UE,

    7% amministrazioni UE.

 

C) Ripristino della marca da bollo obbli-

     gatoria di euro 30 per l'assunzione

     pubblica o  privata ( di cui 1/3 in

     diritto dell'ente europeo per lo sviluppo

     e l'aiuto ai disoccupati ).

 

                                         Rinaldi Angelo

 

 

                

     

 

LA CRISI ECONOMICA E L'EUROPA

La crisi economica investe i Paesi del-

l'eurozona, la speculazione finanziaria

fa la sua parte.

Di fatti molti Paesi europei temono la

manipolazione nelle manovre di Borsa

e l'operato delle tre agenzie di rating

facenti capo agli USA, per cui vorrebbe-

ro la creazione di una grande agenzia

di rating europea.

In gioco sarebbero i fondi pensione e

di fatto a non alcuno dei Paesi europei

sarebbe gradito che in modo del tutto

sproporzionato finissero per essere poi

ceduti senza regole a Paesi stranieri

decisi a farne motivo di investimento e

di un facile guadagno non rapportabile

ai parametri e agli standard nazionali

ed europei.

 

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La crisi economica, in ogni caso, va

combattuta a livello mondiale nell'ac-

cettazione di criteri convisibili in fatto

di economia e scambio commerciale,

ponendo i debiti distingui tra il sostegno

di una economia di mercato fine rigido

e a sé stesso ed una economia di libero

mercato, tale perché sgravato di tassa-

zioni  troppo esose o da tassazioni stra-

ordinarie, ma pur sempre regolato da

leggi eque e regole comuni e condivise,

anche rispetto agli orientamenti tra gli

equilibri di mercato ( ad esempio: è di

fatti inutile smerciare merci eguali tra

paesi produttori dei medesimi prodotti

oltre il 20% ).

I singoli problemi delle  nazioni mondiali 

sono costituiti dalla eccessiva importa-

zione di beni finiti, dal disequilibrio tra

produzione. importazione ed esportazione,

dalla non osservanza della tutela delle

produzioni autoctone tra le micro-aree e

le macro-aree, in rapporto ai parametri

dell'importazione e dell'esportazione,

speculazione, dalla precarietà del lavoro,

dai livelli stipendiali in netto contrasto e

dislivello, dalla sotto-stima della prestazio-

ne, dalla eccessiva spesa pubblica dovuta

alla dilagante corruzione politica, che di

fatti induce ovunque nel mondo la restri-

zione dei diritti del lavoro e sempre nuova

precarietà nell'adozione delle politiche di

privatizzazione dei beni pubblici e di solo

" sporporo  " del personale dei servizi nel-

l'ambito del contenimento della spesa pub-

blica.

Tali politiche sono di fatto rovinose poiché

inducono più che un virtuosismo nelle di-

namiche della gestione sociale e civile dello

Stato moderno, di fatti il suo decadimento,

causando l'impoverimento dei cittadini e la

crisi sociale delle famiglie.

Ma vi esiste anche l'impoverimento etico e

morale di chi avendo responsabilità prime

e rappresentative corrobora il patto civile

e sociale tra cittadini, abnegandone i diritti,

ignorandone le istanze, nondimeno restan-

done come indifferente ma pur disponendo-

si ad esser considerato magari promotore

e fautore di quel perfetto progresso che in

nulla, ad esamina, poi si distanzi dal perfetto

regresso.

 

                                        Rinaldi Angelo

 

 

 

 

01/02/2011

DATI INFLAZIONE PAESI DELL'EUROZONA: CRESCITA DEL 2,5% PER IL 1° SEMESTRE 2011